Questa terza raccolta di poesie rappresenta il proseguimento,
iniziato col primo libro di poesie, sulla profonda riflessione
riguardo alla vita intesa come viaggio. Viene esposto con mille
riflessioni, uno per ogni poesia, l’inafferrabile senso della
propria esistenza sconosciuta: un percorso preventivamente
programmato da qualche incomprensibile presenza che segue con
interesse e instabile affetto, ogni evoluzione.
A questo scopo, lo spirito viene sottoposto a conflitti,
consuetudini e incertezze sul senso della vita, anche se non viene
mai fugato il dubbio che si tratti di un inganno subìto da una mente
ingenua per finalità sconosciute.
Eppure, anche in frangenti difficili, il senso del viaggio permane
come la fiducia che alla fine la meta giunga proprio come era stata
programmata all’inizio.
